Il Governo degli Stati Uniti ha annunciato oggi la sospensione del processamento dei visti di immigrazione per cittadini di 75 Paesi, con effetto dal 21 gennaio 2026. Secondo quanto riferito dalle autorità americane, la misura riguarda esclusivamente i visti per immigrazione permanente, e non si applica ai visti temporanei per turismo, affari o studio (J, F e M).
La decisione è stata inserita nel quadro di una revisione delle politiche migratorie della Casa Bianca, che punta a limitare l’ingresso di persone che potrebbero richiedere benefici pubblici o creare implicazioni economiche negli USA. Il Dipartimento di Stato ha sottolineato che i cittadini dei Paesi coinvolti possono ancora presentare domande, ma nessun visto immigratorio verrà approvato finché la sospensione resterà in vigore.
Tra i paesi interessati figurano diverse nazioni dell’America Latina, dei Caraibi, dell’Africa, dell’Asia meridionale e dei Balcani. La decisione arriva mentre gli Stati Uniti si preparano ad ospitare la Coppa del Mondo FIFA 2026, suscitando critiche da organizzazioni internazionali e comunità impegnate nei diritti dei migranti.
Funzionari di Washington hanno indicato che la misura è temporanea e potrebbe essere riesaminata, ma non è stata fornita una data di fine. Alcuni osservatori ritengono che la sospensione possa trasformarsi in un elemento di pressione politica interna alla vigilia delle elezioni presidenziali 2026.
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