I mercati europei continuano a seguire con attenzione le prospettive della BCE mentre energia e inflazione restano i principali fattori di incertezza economica internazionale. Il petrolio elevato continua infatti ad alimentare i timori di una possibile frenata nel percorso di riduzione dell’inflazione nell’Eurozona.
Secondo gli analisti finanziari, la banca centrale europea potrebbe mantenere un approccio prudente sui tassi di interesse nel caso in cui le pressioni energetiche dovessero continuare nelle prossime settimane. I rendimenti obbligazionari europei restano vicini ai massimi degli ultimi mesi.
Le banche continuano a beneficiare delle aspettative di tassi elevati più a lungo, mentre industria e trasporti risultano più esposti ai rincari energetici. Piazza Affari mantiene un andamento prudente in linea con gli altri listini europei.
L’attenzione degli investitori resta quindi concentrata sui prossimi dati macroeconomici europei.
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